Chiama: +39 0578.708618
 
 


Risolve i problemi di ponti termici e mura fredde
...DEFINITIVAMENTE!

AERO-THERM è “l’isolante” di nuova generazione, indicato per riqualificare energeticamente gli edifici esistenti. I tradizionali isolanti riducono solamente il flusso termico del materiale, AERO-THERM combina questa caratteristica con la capacità di riflette il calore. AERO-THERM è un Rivestimento Riflettente Termoisolante, che si applica sulle superfici interne come un finissimo intonaco di 1 mm di spessore, permettendo di risolvere tutti i problemi legati alla mancanza di isolamento, anche nelle situazioni più complesse. La sua applicazione è semplice, non necessità dell'allestimento di ponteggi esterni e si presta perfettamente a quei cantieri dove non è possibile eseguire il cappotto termico esterno, ad esempio: centri storici, condomini, abitazioni con pietre a vista ecc, o dove si voglia sanificare solo alcuni vani e non l'intera abitazione, edificio o fondo.

AERO-THERM è un prodotto nanotecnologico a base d'acqua, composto da microsfere di vetro 3M sottovuoto e aerogel, privo di qualsiasi sostanza petrolchimica, traspirante ed ecologico, che non produce nessuna esalazione tossica e non rilascia VOC.

aerotherm

Le superfici trattate con AERO-THERM, al momento in cui si interagisce sulla temperatura dell'aria riscaldandola o raffrescandola, raggiungono rapidamente la temperatura dell'ambiente.
AERO-THERM riflette sempre la temperatura dell’ambiente, indipendentemente se la stanza serve “fredda” o “calda”, trasformando delle semplici superfici in superfici “radianti”.
Determinando la conducibilità termica (λ) con un termoflussimetro, si deve tener conto che la funzione principale della riflessione del calore non viene considerata. Di seguito il calcolo per la trasmittanza termica darebbe un valore sbagliato. E' opportuno ricordare, per gli amanti dei parametri fisici e dei relativi numeri, che questa tecnologia basa la propria efficacia sulla riflettività e non sulla conducibilità termica; pertanto qualsiasi approccio progettuale che parta dal lambda del materiale è errato, in quanto non terrebbe conto della riflessione che avviene prima della conducibilità termica. In altre parole il “λ“ del materiale entra in gioco solo per quella percentuale di flusso termico che lo scudo riflettente lascia passare ( 10-15% ).

Quindi per rilevare la completa efficacia di AERO-THERM è necessario quantificare la riflessione del calore. Poiché gli strumenti affidabili per le analisi di laboratorio e le norme corrispettive ancora non esistono, l'unico modo per testare uno strato termico così ultra-sottile, sono le prove reali. Queste hanno dato ottimi risultati, avvalorati oggi anche dalla certificazione dell'Università di Praga, attestante il risparmio energetico a parità di temperatura dell'aria all'interno degli edifici esaminati.




grafico

 



Ovviamente tutti sanno che la temperatura dell'aria non è il parametro che definisce il comfort termico, infatti a parità di temperatura tra un sistema di riscaldamento radiante e uno convettivo la sensazione di calore e quindi di comfort termico nel primo caso è superiore. Questo perché il sistema radiante scalda direttamente le persone, mentre quello convettivo scalda solo l'aria. Se a questo si aggiunge che il 46% di calore che l'organismo scambia con l'ambiente circostante avviene per irradiazione, mentre il 26% avviene per convezione, si afferma con certezza che con il sistema radiante si ottiene la medesima sensazione di comfort termico del sistema convettivo, ad una temperatura dell'aria inferiore.

Pertanto la variabile determinante è quella che tecnicamente viene definita temperatura operativa o operante, considerata come una media aritmetica tra la temperatura media radiante (tmr) di tutte le superfici (pavimento, pareti, soffitto) e la temperatura dell’aria (ta), come rappresentato nel grafico della zona di comfort di BEDFORD-BACHMAN.

massa attiva
Si comprende rapidamente che se le pareti e quindi tutte le altre superfici del vano sono fredde, gli scambi di calore per irradiazione sono più elevati e quelli per convenzione tendono a diminuire. Occorre perciò aumentare la temperatura dell'aria. Viceversa se le superfici sono meno fredde gli scambi di calore per irradiazione sono più limitati e quelli per convezione tendono ad elevarsi. Occorre pertanto abbassare la temperatura dell'aria.
 

Va osservato che diminuendo la temperatura di 1°C, il risparmio di energia corrisponde a circa il 6%. Alla prova dei fatti, con l'applicazione di AERO-THERM, le superfici hanno una temperatura media radiante molto simile a quella dell'aria, questo permette di diminuire la temperatura del termostato mediamente di 2-3 gradi, che si traduce conseguentemente in un ulteriore risparmio energetico del 12-18%.
Sommando questo risultato ottenuto dalla capacità termo-riflettente del materiale al valore medio del 18% attestato dall'Università di Praga, il risultato del risparmio energetico a regime stazionario corrisponde al 30-38%.



Inoltre, nelle tradizionali abitazioni prive di isolamento o con cappotto termico è necessario riscaldare (o raffreddare) le mura verso l'esterno prima di ottenere la temperatura ideale. Superfici rivestite con AEROTHERM riducono questo processo, quindi la temperatura desiderata nell'ambiente sarà rapidamente raggiunta e maggiormente mantenuta, con un ulteriore comfort termico ed un notevole risparmio energetico, attestato ad un valore del 46,5%.
Considerando che quasi tutte le abitazione utilizzano sistemi di raffrescamento e riscaldamento di tipo tradizionale, quindi soggetti a ripetuti strat and stop, si capisce che la percentuale sopra esposta ha una rilevanza estremamente importante.


Approfondimenti

classi energetiche
massa e comfort
 

© 2013 treedigital