Chiama: +39 0578.708618
 
 


Per rendere sano l'ambiente in cui vivi

Le attività umane si svolgono sempre più in spazi chiusi. E' stato dimostrato che nei paesi industrializzati l'uomo passa mediamente il 70% della propria vita in casa, ufficio, scuola ecc.. pertanto è ovvio che la salubrità degli edifici dove viviamo o lavoriamo, al pari di quella di acqua, aria e cibo ha una notevole influenza sulla qualità della vita.

Per questo Ristrutturare e Riqualificare in bioedilizia non ha un significato unico e scontato, ma significa agire con buon senso e responsabilità per tutelare la nostra salute e quella dei nostri figli. (vedi “Salute e Abitare”)

tecniche di bioedilizia

Ecco perché noi, per garantire ambienti salubri ma anche sicuri, sereni ed armonici, utilizziamo materie prime naturali, esenti da qualsiasi sostanza chimica e petrolchimica, pesticidi e biocidi, solo: legno, terra cruda, canapa e calce.
Il Blocco Attivo e i pannelli in terra cruda, abbinati agli intonaci di argilla, permettono di creare ambienti oltre che confortevoli anche eleganti e di grande design.
Il Cappotto in canapa intonacato con pura calce naturale, consente il più alto risparmio energetico ed una corretta diffusione del vapore dall'interno verso l'esterno, sia d'inverno che in estate.

Blocco Attivo in argilla composita

È l'unica soluzione per ristrutturare bene e garantire un elevato comfort degli ambienti.
Il Blocco Attivo è realizzato a base di terra cruda (vedi “Argilla cruda e Canapa”), quindi portatore di tutti i vantaggi di questa materia prima. Ma non solo. I Blocchi Attivi sono stati progettati in modo tale da garantire prestazioni elevate in termini di posa in opera, di efficienza energetica, di efficienza economica.
tecniche di bioedilizia

La parete realizzata con i Blocchi Attivi, combinati all’isolante naturale in canapa, permette di sfruttare al massimo le caratteristiche dell'Argilla Composita in ogni stagione dell’anno, dando origine ad un perfetto equilibrio fra i valori di: Trasmittanza termica (stazionaria e periodica), Sfasamento, Attenuazione e Capacità termica areica interna (vedi “E' importante sapere che”). Per i muri esterni vi sono soluzioni differenti, studiate per le specifiche zone climatiche della penisola italiana. Per le zone più fredde viene utilizzato più materiale isolante, mentre per le zone più calde si incrementa la massa, ovvero la quantità, lo spessore o gli strati di Blocchi Attivi.




Blocco Attivo
canapa
Blocco Attivo

Il Blocco Attivo può essere impiegato come tamponamento della struttura portante in pilastri di cemento armato.
Blocco Attivo
canapa
Blocco Attivo
(struttura legno/acciaio)

Il Blocco Attivo può essere impiegato come tamponamento della struttura portante in legno e/o acciaio.
Mattone cotto
canapa
Blocco Attivo

Il Blocco Attivo può essere impiegato come controparete interna, del muro portante in laterizio tradizionale.
Cappotto in canapa
XLAM
Blocco Attivo

Il Blocco Attivo può essere impiegato come controparete interna, della struttura portante in X-lam, in legno tipo blockhaus o simile.



Active Panel,
il pannello in argilla cruda sano e attivo!

Active Panel è composto unicamente da materiali naturali, varie miscele di argilla, paglia e scarti di lavorazione dell'orzo; sostituisce la tradizionale muratura in quelle situazioni dove si vuole riqualificare, ristrutturare o risanare seriamente, senza utilizzare prodotti per l'edilizia a base chimica, spesso responsabili dell'Inquinamento indoor. (vedi “Inquinamento indoor linee guida”)

tecniche di bioedilizia

L'utilizzo di Active Panel, evita quel fastidioso effetto di cassa armonica e grazie alle straordinarie proprietà della terra cruda è superiore per prestazioni al cartongesso perché:

  • ha una capacità di abbattimento acustico superiore (materiale poroso)
  • regola l'umidità
  • neutralizza gli odori
  • regola e accumula calore grazie all'elevata Inerzia termica
  • è traspirante, quindi le pareti respirano
  • previene la formazione di muffa
  • consente di vivere in un ambiente sano e confortevole


Autoportante con spessore di 22 mm è adattabile ad innumerevoli soluzioni architettoniche, poiché si può avvitare sul telaio tipo cartongesso, parete intonacata, OSB, struttura in cemento, in mattoni oppure in legno.
Il pannello in argilla cruda garantisce il microclima ottimale negli ambienti abitativi e di lavoro, rispettando i rigidissimi criteri di giudizio dell'architettura bioecologica, a differenza del cartongesso che risulta composto addirittura da rifiuti speciali. (vedi “Il cartongesso è davvero sano?”)
Inoltre, il pannello può diventare anche radiante per riscaldare gli ambienti consumando poca energia, mantenendo l'aria salubre e operando in modo invisibile, senza l'ingombro di termosifoni, termoconvettori, condizionatori ecc. Questo grazie alle versioni climatizzate di Active Panel

ENERGY, ACTION, CLIMATE - le versioni climatizzate

pannello energy
ENERGY: sano, attivo, riscaldante.
Riscaldamento elettrico a 48 V infrarosso a parete o a soffitto, mediante rete in fibra di carbonio annegata nei pannelli di argilla cruda. Il vantaggio è la possibilità di realizzare un sistema di riscaldamento senza dover installare impianti idraulici e canne fumarie, quindi è l'ideale per ristrutturazioni, uffici, ambienti flessibili. Inserendo un chiodo per appendere un quadro, la corrente elettrica lo evita, proprio come farebbe un corso d'acqua se vi immergessimo un bastone. Grazie alla tensione a basso voltaggio ogni artigiano può installarlo!
I pannelli sono facilmente collegabili fra loro e dotati di trasformatore, basta un allacciamento alla comune linea elettrica, mentre la temperatura è regolabile mediante termostato.

Il consumo di energia elettrica è davvero irrisorio: basti pensare che una stufetta elettrica da bagno per funzionare richiede un quantitativo di corrente 4 volte maggiore!

 


pannello energy
ACTION: sano, attivo, riscaldante e raffrescante.
E' composto al suo interno da serpentine che conducono fluidi caldi o freddi a seconda delle esigenze. Il sistema prevede di installare i pannelli “a secco” a parete o a soffitto, collegandoli in serie fra loro tramite connessione idraulica veloce, con raccordi press-fitting. Prodotto alla portata di tutti, sia per i costi che per la semplicità di progettazione, esecuzione e posa.
Action Panel
rende attive ampie superfici all'interno di un ambiente, permettendo di ridurre, a parità di temperatura operativa e quindi di sensazione di benessere, la temperatura dell'aria.
In termini pratici, un impianto radiante consente una riduzione della temperatura dell'aria di almeno un grado, che comporta un risparmio energetico per il riscaldamento invernale pari indicativamente al 6% del fabbisogno annuo.

 


pannello energy
CLIMATE: sano, attivo e raffrescante a calore latente.
Sistema di "climatizzazione intelligente" basato su tecnologie innovative che sfruttano il calore latente di uno speciale polimero "attivo", sotto forma di micro-sfere contenenti della paraffina, annegate nel pannello in argilla cruda. La paraffina ha una proprietà intrinseca per cui scioglie a 26°C.
Analogamente allo scioglimento di un cubetto di ghiaccio, il quale per essere sciolto ha bisogno di assorbire energia sotto forma di calore, queste sferette, per sciogliere, assorbono calore dall'ambiente domestico, sottraendolo da esso e raffrescandolo.
Basti pensare che 22mm di Climate Panel hanno una capacità di accumulo di calore quanto 14cm di cemento!

 


Parete tradizionale contro Active Panel

pannello energy
pannello energy
 

I Vantaggi di Active Panel

Uno - Inerzia termica

Un'inerzia termica decisamente buona, che evita le fastidiose oscillazioni di temperatura d'inverno e permette la regolazione naturale della temperatura in estate.

Due - Protegge dal caldo e isola del freddo

Abbinato a “La Canapa” come contro-parete nei muri perimetrali isola dal freddo d'inverno e protegge dal caldo in estate.

Tre - Ottimizzazione delle fasi di cantiere

Veloce nella posa, anche per realizzare impianti di riscaldamento e/o raffrescamento radiante, non rilascia polveri o sostanze irritanti e nocive durante la lavorazione.

Quattro - Omogeneità della distribuzione delle temperature

Omogeneità di distrubuzione delle temperature negli ambienti e maggiore comfort termico derivante dal comportamento radiante (calore piacevole, simile a quello del sole o del fuoco)

Cinque - Stratificazione della temperatura minima

L'irraggiamento favorisce una stratificazione di temperatura minima, ovvero 0,5 - 0,6°C per metro d'altezza dei locali contro 1,6°C per metro d'altezza dei normali sistemi convettivi

Sei - Stabilità dell'umidità relativa

Viste le qualità della terra cruda, stabilizza l'umidità relativa negli ambienti.

Sette - Resistente anche ad alta temperatura

Possibilità di funzionare fino a 95°C superficiali senza problemi

Otto - Eliminazione della condensa superficiale

Eliminazione della condensa superficiale invernale sulle pareti fredde e risoluzione dei problemi di umidità di risalita capillare nelle murature

Nove - Risparmio energetico

Grazie alle loro peculiari caratteristiche, rispetto ad un impianto radiante a pavimento o ai comuni caloriferi, la messa a regime sarà più veloce con un risparmio energetico maggiore.

Dieci - Comfort termico garantito

Il funzionamento radiante fa sì che il comfort termico possa essere garantito con una temperatura dell'aria anche di soli 18°C (rispetto ai 20°C, comporta un risparmio energetico del 10-14%)

Undici - Può lavorare a temperature medie

A differenza del riscaldamento a pavimento, per il quale la normativa impone un valore limite alla temperatura di esercizio, quello a parete o a soffitto può lavorare anche a temperature medie. Ciò consente di poter far fronte senza alcuna controindicazione a situazioni di freddo eccezionale. Il poter lavorare a temperature medie consente di ridurre la superficie di parete da destinare al riscaldamento, quindi consente di limitare anche i costi di installazione

Dodici - Movimentazione e combustione delle polveri ridotta

Drastica riduzione della movimentazione e combustione delle polveri (legato alla componente convettiva)



Temperatura delle pareti: perchè è importante.

temperatura
Il corpo umano scambia per irraggiamento una considerevole quantità di calore con le superfici dell'ambiente in cui vive. Quindi al variare anche di pochi gradi della temperatura delle pareti, si ottiene un considerevole scambio termico, perché l'irraggiamento cresce in modo esponenziale all'aumentare della differenza di temperatura tra due corpi.

Come si evince dal grafico, la linea del comfort è in funzione della temperatura dell'aria e di quella delle pareti, pertanto variando la temperatura delle superfici possiamo ottenere il miglior comfort abitativo ad una temperatura dell'aria minore, raggiungendo il più alto risparmio energetico.

 
 

Il Cappotto in canapa,
intonacato con calce naturale che respira e non teme l'umidità

L'isolamento delle facciate esterne è realmente utile solo se viene realizzato con materiali traspiranti, altrimenti viene meno la sua efficienza energetica e durata nel tempo.
Gli isolanti e i rasanti sintetici comunemente utilizzati non permettono la traspirabilità dell'edificio. Ciò si traduce spesso in fenomeni di condensa superficiale con formazione di muffe che richiedono frequenti interventi di manutenzione straordinaria con relativi costi aggiuntivi, spesso non preventivati in fase di realizzazione.

Il Cappotto in canapa (vedi “Argilla cruda e Canapa”) garantisce sempre la massima traspirabilità e rappresenta la soluzione ideale per l'applicazione su diverse tipologie di supporto come ad esempio legno, laterizio e calcestruzzo.
Questo è realizzato con materiali naturali, sostenibili e nel rispetto dei criteri della vera bioedilizia. La superficie del cappotto non viene trattata con colori e sostanze idrorepellenti sintetiche che ne riducono la traspirabilità poiché la calce utilizzata per la rasatura esterna costituisce una barriera naturale nei confronti degli agenti atmosferici.

 
La canapa utilizzata sotto forma di pannelli in fibra termosaldata densità 100kg/mc senza l'impiego di colle sintetiche, è un ottimo isolante termo-acustico naturale.
Il valore della conducibilità termica per questo materiale è pari a λ = 0,039 W/m K, ottimo se confrontato con quello di altri materiali naturali.
Inoltre la canapa è un materiale realmente sostenibile (il processo di produzione della fibra vegetale non è oneroso dal punto di vista energetico e ambientale), non necessita di manodopera specializzata per la posa, non provoca irritazioni o rischi per la salute e dunque in fase di installazione non sono richiesti specifici dispositivi di protezione individuale.

Perché il cappotto in canapa

Uno - Facilita la fuoriuscita dell'umidità in eccesso

La traspirabilità del Cappotto in canapa risulta di gran lunga maggiore della maggior parte dei materiali attualmente impiegati in edilizia e ciò permette la fuoriuscita dell'umidità, che altrimenti rimarrebbe bloccata all'interno. L'isolante in fibra di canapa ha, infatti, un valore di permeabilità al vapore pari a μ = 3,9 ed anche il rasante utilizzato, in calce naturale,possiede un'elevata traspirabilità.

Due - Mantiene inalterate le sue caratteristiche

In presenza di acqua e umidità l'isolante in fibra di canapa non si deforma, poiché non aumenta di volume in seguito a imbibizione, e dunque non provoca il distaccamento del rasante. Inoltre, grazie alla sua grande traspirabilità, è in grado di asciugarsi rapidamente senza lasciare aloni. L'isolante in fibra di canapa possiede anche la giusta elasticità per adattarsi alle piccole ed inevitabili deformazioni che l'edificio subisce nel corso del tempo.

Tre - Possiede una buona Inerzia termica

In un cappotto è fondamentale che vi sia un'ottima capacità termica abbinata ad una certa massa. I pannelli in fibra di canapa possiedono infatti una capacità termica pari a 2300 J/Kg K ed una massa volumica pari a 100 Kg/m 3.
Queste caratteristiche fanno sì che il Cappotto in canapa, una volta riscaldato dalla radiazione solare durante il giorno, non si raffreddi repentinamente appena il sole tramonta. Evitando la brusca diminuzione della temperatura superficiale si evita anche la formazione della rugiada, dannosa per qualunque tipo di cappotto.
Infatti l'acqua depositata diviene l'habitat ideale per le alghe che con il tempo vanno a compromettere l'estetica dell'edificio. La stessa acqua formatasi per condensazione richiede inoltre l'assorbimento di energia per asciugarsi, energia che viene inevitabilmente sottratta all'edificio, vanificando in parte l'intervento

Quattro - Rappresenta un'unica e semplice soluzione

Nella realizzazione di un isolamento a cappotto è importante che dalle fondamenta al tetto possa essere utilizzato lo stesso materiale isolante. La resistenza all'acqua e l'assenza di risalita capillare dei materiali impiegati nel Cappotto in canapa fanno sì che questo possa essere utilizzato sull'intera superficie dell'edificio senza dover adottare ulteriori accorgimenti, come ad esempio zoccolature realizzate con materiali diversi. Ciò comporta una più semplice esecuzione del lavoro ed evita che si creino crepe, fessurazioni e variazioni di colore in corrispondenza dell'interfaccia tra materiali isolanti diversi.



Photogallery





Approfondimenti

l'inganno dell'isolamento termico
classi energetiche
è importante sapere che
massa e comfort
 
© 2013 treedigital